Archivio per la categoria ‘Santi Sacerdoti’
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. VI.
Pagina inserita il 4 dicembre 2009 | 734 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, TrochuLa chiamata del 1809. ‑ L’incorporazione. ‑ All’ospedale militare di Lione. ‑ All’ospedale di Roanne.
Sulla strada di Renaison. ‑ Con Guido, il disertore. ‑ Dal sindaco di Noës.
Gerolamo Vincent in casa di Claudina Fayot ‑ Dolori e consolazioni dell’esilio. ‑ Il disertore all’erta.
La madre Fayot a Dardilly. ‑ L’amnistia liberatrice. ‑ L’addio a Noès. ‑ La gioia del ritorno. ‑ La morte della madre.
Cio che il Santo pensava del suo soggiorno a Noës. ‑ Le riflessioni nostre.
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. V.
Pagina inserita il 18 settembre 2009 | 562 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, TrochuGiovanni Maria Vianney a vent’anni.
Crisi, di vocazione. – Pellegrinaggio alla Louvesc. – Un voto difficile. L’età della coscrizione. – Una visita del Cardinal Arcivescovo. – Cresima di Giovanni Maria Battista Vianney. – Il foglio di via.
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. IV.
Pagina inserita il 2 settembre 2009 | 491 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, TrochuIl lavoro santificato. – Gli scherzi dei compagni.
Il Concordato del 1802. – Il ristabilimento del culto a Dardilly.
Essere prete! – Le prime confidenze. – I primi ostacoli. – L’accettazione dell’abate Balley.
S. Vincenzo M. Strambi C.P., «Con quanta devozione S. Paolo della Croce recitava il divino Ufficio».
Pagina inserita il 2 settembre 2009 | 399 letture | Parole chiave: devozione, S. Paolo della Croce, ufficio divinoPiù chiaramente dava a conoscere la sua fede e devozione quando trovavasi nel coro comune a pregare con gli altri. Era esatto e diligente nell’intervenirvi: non se ne dispensava né di giorno, né di notte; anzi la notte tanto più volentieri si alzava e vi assisteva. Era persuaso che quel sacrifizio di lode offerto in quelle ore in cui la maggior parte degli uomini riposa o sta perdendo tempo in vani divertimenti o in peccati, è una dimostrazione di sincero amore all’amabilissimo Dio e diceva che in quel tempo si facevano al Signore le serenate d’amore.
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. I.
Pagina inserita il 1 settembre 2009 | 706 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, TrochuBenedetto Labre in casa di Pietro Vianney. – I ringraziamenti dei Santo mendicante.
Matteo Vianney e Maxia Boluso. – Nascita di Giovanni Maria. – Sulle ginocchia di una madre cristiana, – Un modello di obbedienza. – Il Rosario e la piccola statua della Vergine.
I primi passi fuori della via comune. – Davanti all’altare.
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. II.
Pagina inserita il 1 settembre 2009 | 555 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, Trochu I Vianney alla Measa dei prete giurato. – La santa ira di Maria Vianney. Giovanni Maria ed i preti fedeli. – La Messa nei granai. – La lotta nelle vicinanze di Lione.
Dardilly e Chante-Merle. – Preghiere e processioni campestri. – Giuochi e sermoni. – Giovanni Maria Vianney e Maria Vincent.
Giovanni Maria ed i poveri erranti. – La vita in famiglia.
F. Trochu, «Il Curato d’Ars», cap. III.
Pagina inserita il 1 settembre 2009 | 1056 letture | Parole chiave: curato d'Ars, S. Giovanni Maria Vianney, TrochuLe lezioni del cittadino Dumas. – Uno scolaro modello
I missionari Groboz e Balley. – La prima confessione di Giovanni Maria Vianney.
Ad Ecully, nella masseria di Point-du-Jour. – La prima Comunione di un Sant
S. Vincenzo M. Strambi C.P., «Con quanta devozione S. Paolo della Croce celebrava la S. Messa».
Pagina inserita il 31 agosto 2009 | 303 letture | Parole chiave: devozione, Eucaristia, S. Paolo della CroceLa devozione però verso l’Eucarestia non la dimostrava mai così accesa e fervente come quando celebrava la S. Messa. Oh! In quelle occasioni sì che si vedeva il nostro Padre tutto fede, tutto devozione, tutto tenerezza e per l’amore sembrava divenuto un Serafino. Dopo aver premesso a questo santo Sacrificio una lunga e fervida preparazione, saliva all’altare. Tutto raccolto e riconcentrato in Dio, mutava di colore, si accendeva in volto, e tutto s’infiammava di modo che l’incendio interno mandava quasi vampe di carità all’esterno. Si vedeva così rubicondo in faccia che sembrava un Serafino. Per molti anni non celebrò mai senza grande spargimento di lacrime.
Benedetto XVI, «San Giovanni Maria Vianney, il Santo Curato d’Ars» (Udienza generale), 5-8-2009.
Pagina inserita il 5 agosto 2009 | 1026 letture | Parole chiave: Benedetto XVI, curato d'Ars, S. Giovanni Maria VianneyCari fratelli e sorelle,
nell’odierna catechesi vorrei ripercorrere brevemente l’esistenza del Santo Curato d’Ars sottolineandone alcuni tratti, che possono essere di esempio anche per i sacerdoti di questa nostra epoca, certamente diversa da quella in cui egli visse, ma segnata, per molti versi, dalle stesse sfide fondamentali umane e spirituali. Proprio ieri si sono compiuti 150 anni dalla sua nascita al Cielo: erano infatti le due del mattino del 4 agosto 1859, quando san Giovanni Battista Maria Vianney, terminato il corso della sua esistenza terrena, andò incontro al Padre celeste per ricevere in eredità il regno preparato fin dalla creazione del mondo per coloro che fedelmente seguono i suoi insegnamenti (cfr Mt 25,34). Quale grande festa deve esserci stata in Paradiso all’ingresso di un così zelante pastore!

