Alessandro Manzoni, «Prima della Messa».
Pagina inserita il 17 settembre 2009 | 572 letture | Parole chiave: Presenza reale, prima della MessaSì, Tu scendi ancor dal cielo;
Sì, Tu vivi ancor tra noi …
Sì, Tu scendi ancor dal cielo;
Sì, Tu vivi ancor tra noi …
È impossibile celebrare bene la Messa e gustarne le ineffabili dolcezze, senza la preparazione di un grande raccoglimento, remoto nell’unione costante dell’anima con Dio, e prossimo nell’appartarsi in perfetto silenzio da tutto quello che sa di terra. Non basta genuflettere per pochi momenti in sacrestia al piccolo genuflessorio e leggere le poche preghiere liturgiche tra la gente che va e viene e spesso ciarla; non basta neppure trattenersi pochi istanti dinanzi a Gesù: è necessario avere l’anima raccolta, divisa dal mondo, concentrata in Dio, compresa dei grande mistero che va a celebrare e gelosa dei momenti preziosi che precedono il Sacrificio Eucaristico.
Atto di Fede: «Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Prodigio simile stai, o Gesù, per rinnovare in me. Anch’io tra poco articolando le tremende parole della Consacrazione, in certo modo, non meno meraviglioso, ti darò un’altra vita, la vita sacramentale, sicché nelle mie mani si rinnoverà quanto operossi nel seno della tua SS. Madre. Come al «fiat» pronunciato da Maria Tu scendesti ad umanarti in Lei, cosi scenderai tosto nelle mie mani appena io proferirò la formola del Sacramento…
Considerate, sacerdote mio, che Dio non potea farvi più grande nel mondo di quel che vi ha fatto. Ed a qual maggiore altezza potea Dio sollevarvi, che a rendervi suo ministro in terra degli affari di sua maggior gloria? Egli vi ha ammesso a salir sull’altare per sacrificargli il suo medesimo Figlio. Quante scelte ha dovuto fare Dio per farvi sacerdote! Egli, fra le innumerabili creature possibili, ha scelto voi e vi ha posto nel mondo. Indi fra tanti milioni d’infedeli e di eretici vi ha posto nella vera chiesa; e vi ha fatto cristiano e cattolico. Inoltre poi fra tanti milioni di fedeli vi ha fatto sacerdote.
PRAEPARATIO AD MISSAM
PRO OPPORTUNITATE SACERDOTIS FACIENDA
Quilibet Sacerdos, ex concessione Pii Pp. XI sub die 3 Oct. 1936, lucrari potest: Indulgentiam quinque annorum, si ante Missae celebrationem, recitet Psalmos 83, 84, 85, 115 et 119 cum adnexa Antiphona, Versiculis et Oremus, ut infra; plenariam, si per integrum mensem praedictas preces quotidie recitaverit, additis confessione sacramentali [...]
Cum lavat manus dicat:
Da, Dómine, virtútem mánibus meis ad abstergéndam omnem máculam; ut sine pollutióne mentis et córporis váleam tibi servíre…